4. Il contratto formativo

La vita della scuola richiede una collaborazione fra le diverse componenti, ciascuna delle quali porta il proprio contributo, fatto di ricchezza umana e di capacità culturali, organizzative e di relazione, assumendosi le rispettive responsabilità secondo i propri ambiti e competenze. Sulla base di queste considerazioni, si costituisce il cosiddetto “contratto formativo” fra docenti, famiglie e alunni per raggiungere gli obiettivi indicati dal P.O.F. Questo progetto didattico ed educativo deve essere conosciuto e consapevolmente condiviso da tutti gli utenti. Destinatari privilegiati di tale comunicazione sono gli studenti e i genitori, senza la responsabile collaborazione dei quali il progetto potrebbe essere vanificato. Per questo, tale contratto viene presentato in forma scritta da ogni Consiglio di classe a studenti e genitori e sottoscritto dai rappresentanti di ciascuna componente interessata.
Particolarmente importante per il successo formativo è l’efficace comunicazione tra le varie componenti in modo che sia garantita la trasparenza di tutti gli atti.
Nel normale svolgimento dell’anno scolastico, oltre al contratto formativo, alle pagelle di fine quadrimestre e di fine anno e al libretto personale dello studente, vi sono altri momenti fondamentali di comunicazione fra docenti, famiglie e studenti:

  • assemblee di classe: incontri programmati nel corso dell’anno (o sollecitati da una delle componenti in presenza di particolari problemi) tra insegnanti, genitori e studenti, come illustrazione iniziale della programmazione del Consiglio di classe e dei singoli docenti e come verifica in itinere del lavoro e dei risultati;
  • colloqui individuali: il genitore (o lo studente) e il docente analizzano l’andamento del lavoro e i risultati ottenuti, o discutono di qualunque problema che abbia riflessi sull’attività scolastica;
  • contatti@severi.org un indirizzo di posta elettronica controllato quotidianamente, a disposizione delle famiglie e di tutti coloro che desiderassero informazioni o contatti con le varie componenti del Liceo.

Al centro di questa rete di relazioni fra le componenti, si situa l’impegno dell’istituzione scolastica, in tutte le sue articolazioni, per la formazione culturale e umana degli studenti che hanno scelto il nostro Liceo.
La partecipazione della famiglia (che svolge un ruolo educativo fondamentale di cui l’istituzione scolastica, in quanto servizio pubblico, è pienamente cosciente) è di aiuto all’attività della scuola in generale e in particolare a quella dei singoli insegnanti e Consigli di classe, in una prospettiva attenta non solo al profitto scolastico, bensì alla globale crescita umana e culturale dell’alunno.
Nel contratto formativo i docenti rendono noti i propri progetti didattico-educativi (compresi i criteri di valutazione) e spiegano in sintesi le scelte che li informano sulla base della loro valenza culturale, delle caratteristiche della classe, delle opportunità offerte dai libri di testo e dalle strutture disponibili.


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©2001 "Liceo Scientifico Francesco Severi", Milano
maggio 2006