2. Il Liceo Severi

2.1 Organizzazione

Il Liceo Severi ha adottato una politica volta al continuo miglioramento della sua organizzazione e quindi si è dotato di un Sistema di Gestione della Qualità che gli ha consentito di ottenere nel luglio del 2005 la certificazione secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000.
Il Liceo Severi si avvale di un articolato organigramma che consente la gestione delle varie attività (didattiche, extracurricolari e amministrative) e dei rapporti con le varie componenti della scuola, con soggetti esterni e, più in generale, con il territorio. Al Dirigente scolastico compete la funzione di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane (assegnatagli dal c. 16 dell’art. 21 della Legge 59/97, come attuato dall’art. 25 bis del D.L. 59/98, e dalle altre nome vigenti), nonché la rappresentanza legale e la responsabilità dell’istituto nel suo insieme.

Il Dirigente scolastico nella gestione della scuola si avvale della collaborazione dei seguenti soggetti e organismi:
  • il Consiglio di presidenza che, nominato dal D.S., costituisce l’immediato supporto per la gestione dell’istituto e funge da raccordo fra i docenti e la Dirigenza. Le riunioni del Consiglio di presidenza sono di norma settimanali, ma possono avvenire ogni qual volta se ne riscontri la necessità;
  • all’interno del C.P. viene designato il vicario del D.S., che svolge le funzioni del D.S. in sua assenza;
  • il responsabile per la Qualità che deve vigilare affinché il Sistema di Gestione della Qualità trovi piena applicazione;
  • I Referenti per la sicurezza che vigilano sull'attuazione della Legge 626
  • I responsabili di progetto e le commissioni costituiscono un'ulteriore articolazione delle attività del Liceo. Il loro numero e le loro funzioni, come l'identità dei docenti che le svolgono, sono stabiliti annualmente dal Collegio Docenti
  • I titolari delle funzioni di coordinamento, indicati dal Collegio Docenti ai sensi dell'art. 28 del CCNL, hanno un ruolo di coordinamento delle varie attività, secondo le aree di loro competenza. Essi operano in collaborazione tra loro, con le varie commissioni e con il Consiglio di Presidenza.

Organi collegiali: il collegamento e l’interazione tra i diversi organi della scuola (Collegio docenti, Consiglio d’istituto, Giunta esecutiva), operanti ciascuno secondo la propria sfera di competenza, assicurano il buon andamento delle attività dell’istituto.
Personale A.T.A.: come stabilito dalla Carta dei servizi e dalla normativa (D.P.C.M. 7/6/95), il lavoro dell’istituto richiede il coinvolgimento e la sensibilizzazione del personale A.T.A. nella prospettiva di un agevole rapporto con la realtà esterna e della buona manutenzione delle strutture in cui si svolge quotidianamente l’attività di docenti e studenti.

2.2. Funzioni di coordinamento

Le aree delle funzioni strumentali al P.O.F. individuate per la nostra scuola sono quattro:

AREA 1 - Gestione del P.O.F.
Ai docenti incaricati spetta il compito di coordinare e agevolare l’attività di progettazione e programmazione curricolare al fine di consentire l’adeguamento dell’offerta formativa ai bisogni e alle esigenze rilevati nella scuola. In particolare per questo anno scolastico al docente incaricato spetta il compito di  ricoprire il ruolo di responsabile per la Qualità (QUA) e assolverne le funzioni all’interno del Sistema per la qualità costruito per la scuola, finalizzato al miglioramento continuo dell’organizzazione.

AREA 2 - Sostegno al lavoro dei docenti
Al docente incaricato spetta il compito di coordinare le attività connesse con l'uso e con la diffusione delle nuove tecnologie didattiche. Egli deve quindi:

  • sensibilizzare i colleghi sulle potenzialità didattiche dell’aula multimediale, fornendo assistenza durante il lavoro con le classi per visionare CD, utilizzare software, navigare in Internet;
  • creare e tenere aggiornato un catalogo ragionato di siti di interesse didattico;
  • favorire la costruzione di un archivio elettronico di strumenti didattici per lezioni multimediali, verifiche oggettive o ricerche tematiche;
  • offrire a ogni docente uno spazio sul server per raccogliere i propri file, accessibile da ogni postazione dell’aula mediante password;
  • gestire un indirizzo di posta elettronica (contatti@severi.org), controllato quotidianamente, a disposizione delle famiglie che desiderino chiarimenti o contatti con altre componenti della scuola;
  • offrire il servizio di certificazione ECDL alle scuole medie della zona

AREA 3 - Interventi e servizi per gli studenti
Al docente incaricato spetta il compito di

  • coordinare le attività extracurricolari, l'orientamento e il recupero, in collaborazione con i docenti referenti delle singole iniziative
  • curare i rapporti con gli esperti esterni e con gli enti pubblici e privati del territorio
  • monitorare lo svolgimento e la ricaduta didattica delle attività
  • coordinare i progetti di educazione alla salute

AREA 4 - Realizzazione di progetti formativi d'intesa con enti ed istituzioni esterni
Al docente incaricato spetta il compito di:

  • Coordinare i rapporti con enti pubblici, università o aziende per la realizzazione di stage formativi e di incontri tra studenti e docenti universitari
  • Coordinare le attività di scuola-lavoro e di stage formativi
  • Coordinare delle attività con la formazione professionale

In questo anno scolastico, il Collegio docenti ha assegnato lo svolgimento delle funzioni strumentali ai seguenti docenti:

  • AREA 1 : Maria Miotti
  • AREA 2 : M. Cristina Battaini
  • AREA 3 : Ilaria Magistretti e Maddalena Ossola
  • AREA 4 : Antonio Pagliarone

2.3. Strutture

  • laboratorio di fisica
  • laboratorio di scienze
  • laboratorio di lingue multimediale
  • aula di disegno
  • laboratorio di informatica / aula multimediale e rete locale, destinate ad attività didattiche (mattutine e pomeridiane) per classi intere o per gruppi di studenti e a corsi di formazione
  • biblioteca: prestito e consultazione di libri, riviste, CD-DVD; consulenza per ricerche didattiche; stampe e fotocopie
  • aula magna
  • centro servizi multimediali e telematici: accesso a 2 PC connessi alla rete didattica e a Internet, 1 scanner, 1 stampante; aggiornamento sito web del Liceo

2.4. I corsi

BIENNIO

A-H
CORSO CURRICOLARE

B-C-E-I-L
INDIRIZZO SCIENZE

D-F-G
INDIRIZZO PNI

MATERIE

I

II

I

II

I

II

Italiano

4

4

4

4

4

4

Latino

4

5

4

5

4

5

Lingua straniera

3

4

3

4

3

4

Storia

3

2

3

2

2

Geografia

2

-

2

-

2

-

Scienze

-

2

3

4

-

2

Fisica

-

-

-

-

3

3

Matematica

5

4

5

4

5

5

Disegno

1

3

1

3

1

3

Religione

1

1

1

1

1

1

Educazione fisica

2

2

2

2

2

2

             

TOTALE

25

27

28

29

28

31

 

TRIENNIO

A-H
CORSO CURRICOLARE

B-C-E
INDIRIZZO SCIENZE

D-F-G
INDIRIZZO PNI

MATERIE

III

IV

V

III

IV

V

III

IV

V

Italiano

4

3

4

4

3

4

4

3

4

Latino

4

4

3

4

4

3

4

4

3

Lingua straniera

3

3

4

3

3

4

3

3

4

Storia

2

2

3

2

2

3

2

2

3

Filosofia

2

3

3

2

3

3

2

3

3

Matematica

3

3

3

3

3

3

5

5

5

Fisica

2

3

3

2

3

3

3

3

3

Scienze

3

3

2

4

4

3

3

3

2

Disegno

2

2

2

2

2

2

2

2

2

Religione

1

1

1

1

1

1

1

1

1

Educazione fisica

2

2

2

2

2

2

2

2

2

                   

TOTALE

28

29

30

29

30

31

31

31

32

 

2.5. Corso di matematica, fisica, informatica
(Piano Nazionale di Informatica)

Il corso PNI è stato introdotto su territorio nazionale negli anni Ottanta con il duplice intento di rafforzare l’area matematico-fisica del liceo scientifico e di inserire nella didattica le nuove tecnologie; in quest’ottica si collocano l’adeguamento dei programmi delle due discipline, il potenziamento dell’uso del laboratorio di fisica e l’introduzione del laboratorio di informatica.
Il programma di fisica del biennio riguarda la fisica di base: a partire dalle esperienze di laboratorio, dopo un’ampia discussione dei dati sperimentali, si giunge a una definizione dei concetti fondamentali. Nel triennio si sposta gradualmente l’attenzione dagli aspetti prevalentemente empirici e di osservazione analitica verso quelli concettuali, la formalizzazione teorica e i problemi di sintesi e valutazione.
Il programma di matematica del quinquennio è stato interamente rivisto quanto a finalità, contenuti e metodologie: i temi previsti consentono una panoramica abbastanza completa sulla ricerca matematica e costituiscono una buona base di preparazione agli studi universitari. L’insegnamento, su indicazione ministeriale, è condotto per problemi, per non ridurre la matematica a collezione di nozioni fini a se stesse. I percorsi di apprendimento sono “a spirale”: prevedono un ritorno continuo su temi già trattati al fine di consolidare le conoscenze acquisite.
L’uso del laboratorio di informatica non mira a creare programmatori, ma a utilizzare lo strumento computer sia per educare a forme di comunicazione non approssimative, sia per stimolare una riflessione in ambito matematico-fisico. Da un lato si introducono elementi di programmazione in uno dei linguaggi conosciuti, dall’altro si usano software specifici o fogli elettronici.
Sia in matematica sia in fisica (illustrate il più possibile in modo interdisciplinare) si affrontano le teorie evidenziandone l’evoluzione e il progressivo affinamento. Storicizzare e chiarire i fondamenti delle teorie, anziché presentare una serie di risultati, è didatticamente proficuo al fine di far risaltare la valenza culturale delle discipline.
Il numero di ore settimanali nel quinquennio (5 per matematica, 3 per fisica) è aumentato rispetto al corso tradizionale in modo strategico. Per la matematica si hanno a disposizione più ore nel triennio (quando la complessità dei temi è maggiore e lo spazio per l’intuizione si riduce a vantaggio della sistemazione razionale), mentre è insensibile la variazione nel biennio. Per la fisica, al contrario, è minima la variazione nel triennio, mentre si inseriscono ore in più al biennio destinate in particolare all’attività di laboratorio che può attirare soprattutto i più giovani. Questo aumento di ore di permanenza a scuola offre allo studente un tempo maggiore di presenza dei docenti e quindi di sostegno  al suo percorso di formazione.
Negli ultimi anni l’Unione Europea ha individuato e codificato standard di riferimento comuni riguardo alle competenze informatiche di base. Il SYLLABUS ECDL contempla conoscenze teoriche e pratiche articolate in sette moduli: 1) Concetti di base della tecnologia della informazione; 2) uso del computer e gestione dei file; 3) elaborazione di testi; 4) foglio elettronico; 5) basi di dati; 6) strumenti di presentazione; 7) reti informatiche. La Patente Europea (ECDL) attesta il possesso di tali competenze e si ottiene con il superamento di esami definiti a livello europeo. A partire dal 1° gennaio 2000, essa  è necessaria per accedere ai concorsi pubblici; è riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dà diritto a crediti formativi sia per l’esame di Stato nella scuola secondaria, sia per l’università.
I docenti del liceo Severi hanno constatato una buona corrispondenza tra il lavoro normalmente svolto con gli studenti PNI in ambito informatico e quanto richiesto per conseguire la Patente Europea. Hanno pertanto strutturato, con lievi modifiche, il piano di lavoro in modo da offrire a chi lo voglia la possibilità di sostenere, nel corso di tre anni scolastici, gli esami necessari al conseguimento dell’ECDL (il liceo Severi è stato accreditato come Test Center dall’ente nazionale AICA).

2.6. Corso di scienze naturali sperimentali

Il corso, che intende adeguare programmi e stili di lavoro a quelli in vigore nei migliori licei europei, si articola su cinque  anni con l’uso pressoché settimanale di un’ora di laboratorio. 
Il  primo anno, propedeutico, introduce elementi di base di chimica, fisica e biologia per favorire con semplici osservazioni e sperimentazioni l’approccio all’indagine della realtà circostante; nel secondo e terzo anno l’approfondimento riguarda la Biologia cellulare e la  Genetica, come premessa allo studio evolutivo dei viventi, visti nella loro complessità anatomo-fisiologica, con particolare riferimento alla specie umana: l’uso di osservazioni microscopiche e di laboratori attrezzati esterni completano il corso. Il quarto anno affronta la struttura fine dell’atomo quanto meccanico ed i conseguenti meccanismi di reazione, abbinando alla parte teorica la verifica sperimentale; il corso si conclude il quinto anno con le  Scienze della Terra (Geologia e Astronomia) i cui contenuti, grazie alle solide basi metodologiche precedentemente acquisite, possono essere approfonditi anche con uscite nel territorio.
Dunque: largo utilizzo dell’approccio sperimentale reso possibile dall’introduzione di un’ora dedicata al laboratorio che permette di affrontare in modo concreto i contenuti disciplinari, incoraggiando la manualità dello studente con l’uso di materiali e strumenti progressivamente più complessi per sviluppare  le capacità di osservazione e rielaborazione. Attività complementari prevedono l’utilizzo delle molteplici risorse scientifiche disponibili sul territorio milanese come le attività del Museo di Storia Naturale , del Civico Planetario, dell’Osservatorio Astronomico di Brera , dell’Acquario e altri centri di ricerca presso Ospedali e/o Facoltà Universitarie.
Le classi quinte negli ultimi anni hanno effettuato viaggi d’istruzione in località di particolare interesse naturalistico (Tunisia, Provenza, Isole Eolie).

2.7. Lingue straniere

La lingua straniera insegnata in tutti i corsi è l’inglese.
Il Liceo possiede un modernissimo laboratorio multimediale che rende più facile ed efficace il processo di insegnamento/apprendimento della lingua straniera a tutti i livelli. Permette di operare con testi in lingua, file audio e video, registrare suoni, gestire immagini per esercitare competenze di comprensione e produzione sia orale sia scritta.
Il liceo inoltre incoraggia il conseguimento di una certificazione esterna di competenza linguistica FCE con iscrizioni di gruppo a tariffe agevolate, oltre all’adozione ormai consolidata da anni di testi mirati al conseguimento di tale certificazione. I corsi del FCE si tengono in periodi atti a permettere agli studenti di affrontare l’esame in date possibili (per le classi 5 entro marzo) e puntano principalmente ad insegnare agli studenti le tecniche valide ad affrontare l’esame stesso.


rev 1
©2001 "Liceo Scientifico Francesco Severi", Milano
maggio 2006