SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA
LICEO SCIENTIFICO "F. SEVERI" DI MILANO
CORSI TRADIZIONALI E SPERIMENTALI (DPR 419/74 art. 3 CM 640/94)
Fornire agli allievi una conoscenza scientifica, come parte fondamentale della loro cultura generale. Questo implica suscitare il desiderio di conoscere e l'interesse verso le tematiche scientifiche attuali e le loro applicazioni alla vita quotidiana.
Permettere agli allievi la progressiva acquisizione di capacità di analisi, di critica e di progettazione, favorendo l'abitudine al procedere scientifico inteso come individuazione dei problemi, della loro formulazione e della loro risoluzione.
Favorire, grazie all'apprendimento della terminologia scientifica specifica delle diverse discipline, un arricchimento complessivo del linguaggio e una maggiore comprensione degli stimoli ambientali.
Fornire una base di orientamento per l'eventuale proseguimento degli studi in facoltà o corsi universitari nel settore scientifico, naturalistico, sanitario.
Þ Favorire l’acquisizione di un’adeguata educazione sanitaria e ambientale.
2.Quadro orario
L’insegnamento curricolare delle scienze naturali nel liceo scientifico inizia al secondo anno con due ore settimanali di biologia, continua al terzo anno con tre ore, al quarto anno con tre ore di chimica e si conclude al quinto anno con due ore di geografia.
La sperimentazione didattica del liceo Severi si realizza introducendo elementi di geografia, chimica e biologia di base con uso del laboratorio nel biennio, e potenziando le ore di scienze nel triennio per un approfondimento dei programmi di biologia, chimica e geografia, secondo il seguente orario settimanale :
|
Classe |
Corso sperimentale
|
C. tradizionale |
|
1 |
3 ore (2 + 1 Lab) |
- |
|
2 |
4 ore (3 + 1 Lab) |
2 ore |
|
3 |
4 ore (3 + 1 Lab) |
3 ore |
|
4 |
4 ore (3 + 1 Lab) |
3 ore |
|
5 |
3 ore |
2 ore |
Il totale di ore settimanali per un corso quinquennale sperimentale risulta di 18 ore contro le 10 del corso tradizionale
Il corso inizia con elementi base di geografia fisica, secondo le indicazioni ministeriali, in collaborazione con l'insegnante di lettere.
L’inizio del corso al primo anno consente una saldatura tra gli argomenti scientifici studiati nella scuola media e quelli che saranno affrontati nel liceo, evitando l’interruzione di un anno presente nel corso tradizionale.
Gli insegnanti di scienze del liceo, pur mantenendo al secondo anno la biologia, come previsto dai programmi ministeriali, intendono introdurne elementi generali nelle classi prime e trasporre, sempre al primo anno, alcuni concetti base della chimica con attività di laboratorio. Quest’ultima stimola, oltre alle capacità osservative e descrittive, anche quelle operative, risultando un prezioso strumento per una migliore assimilazione di elementi concettuali.
L'indagine iniziata al secondo anno del mondo dei viventi, studiati in chiave evolutiva ed ecologica dalla cellula fino ai più alti livelli di organizzazione, si salda con l'approfondimento operato al terzo anno del livello cellulare e macromolecolare.
Sempre al terzo anno, inoltre, è possibile attuare uno studio approfondito e articolato dell'anatomia e fisiologia umana, introducendo elementi di patologia e di educazione sanitaria molto vicini agli interessi degli allievi e alle necessità di prevenzione.
Il mantenimento e l'incremento delle ore di chimica al quarto anno permettono poi sia di completare lo studio della materia, sviluppando adeguatamente la parte di chimica organica, sia di anticipare lo studio della mineralogia di base. Il programma di geografia del quinto anno, con un'ora settimanale in più, potrà risultare più approfondito.
Nel triennio viene curato in particolare lo sviluppo delle capacità di rielaborazione dei contenuti.
In tutto il corso viene dedicata particolare cura alla ricerca di possibili connessioni interdisciplinari nei contenuti e all'attività di laboratorio che sviluppa capacità di progettazione e autonomia anche tramite il lavoro di gruppo.
Nell'impianto generale del liceo Severi, e in particolare nei corsi sperimentali, le scienze del biennio, oltre a dare informazioni compiute sulla metodologia e su alcuni contenuti di scienze della natura, sono premessa per i successivi sviluppi nel triennio.
Nei primi anni vengono più stimolate le capacità osservative e descrittive portando gli allievi a semplici generalizzazioni di concetti (gli obiettivi saranno richiesti a livello di conoscenza della terminologia, conoscenza dei contenuti, comprensione e applicazione).
Solo in seguito, nel triennio, si può ricorrere all'uso di modelli complessi o ad astrazioni e formalizzazioni in cui i riferimenti al reale sono meno immediati o richiedono conoscenze interdisciplinari (gli obiettivi raggiungeranno, in molti casi, il livello della rielaborazione).
Tutte le unità didattiche sono svolte tenendo sempre presente il seguente percorso:
Accertamento del possesso dei prerequisiti (ad es. conoscenza di alcuni elementi del calcolo delle probabilità per trattare la genetica)
Presentazione agli allievi degli obiettivi didattici specifici di ogni singola U.D.
Uso sistematico (nei corsi sperimentali) o periodico (nei corsi tradizionali) dell'attività di laboratorio e stesura di relazioni (singole e di gruppo)
Spiegazioni frontali con l'ausilio del libro di testo, di schemi, tabelle, lucidi, filmati ecc.; svolgimento di problemi e risoluzione di test sotto la guida dell'insegnante; discussione comune con chiarimenti sui contenuti proposti
Lavoro di assimilazione personale dei contenuti da parte degli studenti
Verifica e valutazione degli allievi tenendo conto del raggiungimento degli obiettivi specifici
Eventuale organizzazione di procedure di recupero, individuali o collettive, dei contenuti non bene assimilati
Confronto tra colleghi di classi parallele sullo svolgimento dell'U.D. ed eventuale riorganizzazione della stessa sulla base dei risultati ottenuti
Visite a musei, laboratori di ricerca, parchi naturali...
Interventi di esperti provenienti da realtà esterne (università, aziende, ospedali) per affrontare temi specifici
Vengono utilizzati di volta in volta i metodi di valutazione più adatti a verificare il raggiungimento degli obiettivi specifici previsti.
Si usano sia metodi "formali" (risoluzione di test a risposta multipla, esercizi, problemi), sia metodi "informali" (interrogazioni, contributi alla discussione, dati desunti dall'osservazione del comportamento dello studente, in particolare in laboratorio, soprattutto nei corsi sperimentali).
Il liceo Severi è dotato di aule speciali e attrezzature che i docenti e gli allievi dei corsi di scienze possono utilizzare liberamente.
Il laboratorio di chimica è adeguatamente agibile, contiene otto speciali banchi di lavoro con prese di corrente e d'acqua opportunamente bilanciati per le operazioni di misura ed è ampiamente dotato di materiale.
Un buon numero di microscopi ottici con relativo archivio di preparati istologici è disponibile per le relative esercitazioni di biologia.
Due TV color e due videoregistratori permettono l'utilizzo dell'ampia videoteca a carattere didattico-scientifico.
Anche la ricca biblioteca della scuola risulta spesso una utile fonte di consultazione per le ricerche bibliografiche degli allievi.
Gli insegnanti di scienze del Liceo "F. Severi"
Patrizia Caruso
Concetta Giovinazzo
Anna Maria Maffioli
Antonio Pagliarone
Elisabetta Parisi
Settembre 1996
rev 1 maggio 05