Volontariato Abbà-Severi

Quello che ho imparato in questi anni è che il volontariato, pur essendo libero e gratuito, non è una sorta di elemosina che fai a qualcuno meno fortunato di te, ma è invece un vero è proprio scambio. Tu dai qualcosa e ricevi qualcos’altro, cose che non hanno prezzo”
(testimonianza di un ragazzo del liceo Severi)

Da alcuni anni Abbà, Associazione per l'adozione a distanza dell'infanzia abbandonatawww.a-b-b-a.org – attua nelle scuole progetti di sensibilizzazione e di promozione al volontariato, di educazione allo sviluppo in stretta collaborazione con PIMEdit e Fondazione Don Gnocchi.

Questo è il quinto anno in cui il Liceo Severi partecipa a un progetto nell’ambito della Cooperazione internazionale e della Mondialità con 17 classi e quasi 400 studenti, sostenendo a distanza sei ragazzi brasiliani.

Ecco alcune metodologie utilizzate per coinvolgere i ragazzi:

  • testimonianze e conferenze di persone vissute nei paesi di interesse e che collaborano al progetto sulle loro specifiche esperienze di volontariato;
  • percorsi formativi condotti da relatori esperti dei paesi in via di sviluppo
  • attività multimediali.

Gli studenti delle classi coinvolte si sono impegnati attivamente nella diffusione della cultura della solidarietà e del volontariato tra gli allievi del Liceo e di altre scuole, testimoniando la propria esperienza e coinvolgendo amici e compagni in azioni finalizzate alla raccolta di fondi per il sostegno a distanza dei ragazzi adottati quattro anni fa, con i quali condividono il percorso di studi.
In questo modo essi hanno voluto esprimere il proprio impegno - costante e serio - nel volontariato, com’era possibile che facessero giovani studenti della prima classe delle superiori che quando hanno iniziato, nel 2003, avevano solo quattordici anni.

Da allora, ogni anno, per aiutare i loro amici brasiliani, i ragazzi hanno organizzato un evento per raccogliere i fondi per mantenerli agli studi:

  • (I anno) concerto con una band di studenti;
  • (II) partita di calcio fra Severi e Liceo Classico Beccaria;
  • (III) festa con sfilata di moda sul tema delle quattro stagioni, con modelle delle varie classi e vestiti auto-confezionati;
  • (IV) spettacolo “Amadeus” sulla vita di Mozart, rappresentato da una compagnia teatrale composta da studenti di diverse scuole, di grande successo (circa 500 presenze presso l’Auditorium S. Fedele di Milano).

Sabato 23 febbraio 2008, presso l’Auditorium San Fedele, gli studenti del Severi hanno partecipato allo spettacolo “Terapia della risata” insieme a Gianni Ferrario, attore e autore teatrale,

I ragazzi hanno lavorato con grande impegno ed entusiasmo, e con notevoli benefici, sul versante della socializzazione: hanno migliorato le relazioni tra loro e si sono rafforzati nel cammino solidale.

Inoltre, la qualità molto elevata dei relatori intervenuti ha dato modo agli studenti di conoscere e di approfondire tematiche molto importanti e di grande attualità:

  • il microcredito e l’attività di PANGEA in Afghanistan;
  • il dialogo tra culture e l’accettazione dell’altro (testimonianze di albanesi, senegalesi e brasiliani integrati in Italia);
  • il problema dei traumi da guerra nei bambini dei paesi in via di sviluppo (Uganda, Rwanda, Sierra Leone, Ecuador, Sri Lanka, Bosnia, Georgia);
  • il divario tra ricchezza e povertà in Messico;
  • sistemi economici, PIL e indicatori economici nei paesi in via di sviluppo.

rev 1
©2001 "Liceo Scientifico Francesco Severi", Milano
maggio 2006